Benvenuti nella “Casa degli Angeli”, il nostro Spazio Educativo ispirato al pensiero pedagogico e alle pratiche didattiche di Maria Montessori, aperto alle bambine e ai bambini dai 2 ai 6 anni.

Questa “nuova” struttura che affonda le proprie radici nella storia della Scuola Materna Parrocchiale di Cerello, è stata fortemente voluta da un gruppo di cittadini, costituitisi in Associazione, per far fronte alle esigenze delle giovani famiglie e per non lasciar morire un’Istituzione che tanto ha dato alla comunità di Cerello; qui troverete un ambiente accogliente e preparato, affinché i vostri bimbi possano crescere, giocare ed apprendere serenamente.

Ogni giorno, personale altamente qualificato e sempre attento ad ogni più piccola esigenza, accoglierà i vostri figli seguendoli, sostenendoli e guidandoli fin dal primo momento, nelle loro fasi evolutive; nella “Casa degli Angeli” adulti e bambini vivranno le ampie e luminose stanze dello Spazio Educativo, arredate ed attrezzate con materiale Montessori, capace di rispondere alle esigenze d’apprendimento, alla viva curiosità e ai profondi interessi delle bambine e dei bambini, e il giardino che circonda la struttura, teatro della vita e delle attività all’aria aperta a contatto con la natura.

Crediamo ed auspichiamo in una fattiva e serena collaborazione con tutti i genitori, affinché ogni dialogo possa solo migliorare questo nostro piccolo ‘gioiello’.

Attraverso la Carta dei Servizi vorremmo darvi una visione d’insieme, il più completa possibile, del credo pedagogico che ispira il nostro agire, delle attività e delle routine che caratterizzano i giorni che i vostri bimbi e le vostre bimbe trascorrono nella “Casa degli Angeli”.

Crediamo che la carta dei Servizi possa essere un utile strumento di comunicazione e comprensione reciproca, una base su cui costruire o rafforzare quel rapporto speciale, fatto di dialogo, fiducia e tante aspettative, che unisce gli adulti che si dedicano con le loro migliori energie al benessere e alla crescita dei piccoli d’uomo.

Perché una Carta dei Servizi?

Già durante la vita prenatale il bimbo e la bimba vivono con i genitori, e in particolar modo con la madre, un legame profondissimo e vitale volto al radicamento e all’accrescimento della vita stessa, che si manifesta nella crescita fisica e neurologica del feto. Questo legame che unisce genitori e figli si nutre di una insopprimibile forza dinamica che oscilla tra unità e indipendenza, dinamica che con la nascita vedrà il suo momento culminante.

Nella loro vita bambini e bambine affronteranno importanti momenti di separazione dai genitori: mangiare cibi solidi, imparare a strisciare e poi a gattonare, imparare a camminare sono solo alcune tra le prime manifestazioni di forza e indipendenza.

Anche entrare in uno Spazio Educativo senza mamma e papà rappresenta un momento importante di separazione, momento che si inserirà tanto più positivamente in questa dinamica di crescita quanto più tra bambini e bambine, famiglie e personale educativo si instaurerà un rapporto trasparente e sereno, di piena fiducia e collaborazione.

La Carta dei Servizi vuole essere un ulteriore passo verso il rafforzamento di questo rapporto di trasparenza e fiducia tra lo Spazio Educativo Montessori “Casa degli Angeli” e le famiglie, rappresenta un chiaro e utile strumento per la conoscenza della filosofia, dei servizi e delle prassi che lo Spazio Educativo sceglie nel vivere quotidianamente con i bambini e le bambine

Che cos’è la Carta dei Servizi?

La Carta dei Servizi è alla base di quel patto di fiducia e collaborazione che caratterizza un’esperienza positiva di inserimento e poi di relazione con lo Spazio Educativo.

E’ un insieme di informazioni chiare e concrete sui servizi offerti dallo Spazio Educativo Montessori “Casa degli Angeli” e sulle prassi e le attività che si svolgono nel corso dell’anno scolastico; la Carta dei Servizi definisce inoltre quali sono le modalità di valutazione del servizio offerto, al fine di garantire una adeguata ed elevata qualità del servizio.

Lo Spazio educativo Montessori è per il bambino e la bambina una nuova casa tutta da esplorare, un luogo di sperimentazione, di espressione delle proprie potenzialità e di libertà, dove compiere i primi passi verso la costruzione dell’uomo sociale, attraverso una relazione ricca e continua con gli altri bambini e con gli adulti.

La “Casa degli Angeli” non è altro dunque che uno spazio interamente pensato e progettato “a misura di bambina e di bambino”, nel quale muoversi, esprimersi, esplorare, manipolare e soddisfare i propri bisogni fisici e psichici in sicurezza e libertà

Scopo dello Spazio Educativo è collaborare con il bambino e la bambina e con le loro famiglie per un pieno sviluppo dell’infanzia, della sua cultura, della sua energia vitale e psichica, nel rispetto delle esigenze e dei ritmi di ciascuno, per una crescita armonica e serena di tutti i bambini e le bambine.

Il personale educativo della “Casa degli Angeli” risponde alla spinta vitale di sviluppo delle bambine e dei bambini, seguendola e proteggendola, in armonia con le esigenze lavorative ed educative dei nuclei familiari, in un’ottica di profonda integrazione con il territorio di Cerello con Battuello e i suoi bisogni.

Entrare nello Spazio Educativo Montessori – Chi viene ammesso

La “Casa degli Angeli” è aperta a bambine e bambini da due a sei anni.

Possono essere ammessi nello Spazio educativo Montessori “Casa degli Angeli” i figli dei Soci dell’Associazione di Promozione Sociale “Casa degli Angeli”, sia residenti che non residenti nel Comune di Corbetta; la domanda di ammissione va presentata su apposito modulo scaricabile dal sito www.casadegliangeli.online ed inviata tramite posta elettronica compilata e scansionata a segreteria@casadegliangeli.online

Calendario e orari

Lo Spazio Educativo Montessori “Casa degli Angeli” svolge la sua quotidiana attività educativa e didattica dal 1° settembre al 31 luglio, e accoglie i bambini dalle 8,30 alle 15,45; su eventuale richiesta dei genitori dei bambini iscritti è possibile estendere l’orario di apertura dalle 7,30 (pre-attività) alle 18,30 (post-attività).

Il sabato e la domenica lo Spazio Educativo è chiuso

Norme igienico sanitarie

Tabella dietetica e regimi dietetici differenziati

L’alimentazione delle bambine e dei bambini dello Spazio Educativo Montessori “Casa degli Angeli” è curata da un esperto in scienze dell’alimentazione, le tabelle dietetiche dei menù esposti in bacheca vengono periodicamente visionate e approvate dall’ATS.

La dieta di bambine e bambine; segue il ritmo delle stagioni ed è priva di alimenti contenenti prodotti geneticamente modificati.

Lo Spazio Educativo garantisce a bambine e bambini che ne abbiano bisogno la possibilità di seguire regimi dietetici particolari, purché prescritti dal pediatra.

Prevenzione

Nello svolgimento quotidiano delle attività il personale educativo e il personale ausiliario seguono scrupolosamente le norme igieniche necessarie per la prevenzione della diffusione di eventuali patologie. Durante l’cambio dei pannolini, dedicato ai bambini più piccoli che non hanno raggiunto ancora il controllo sfinterico, e per piccole medicazioni, il personale usa guanti monouso, e quotidianamente, al termine della giornata, il personale ausiliario procede alla disinfezione dei locali e alla pulizia del materiale didattico.

Quando un bimbo si ammala

Sempre in un’ottica di prevenzione e di tutela della salute delle bambine e dei bambini il personale educativo procede all’allontanamento di una bimba o di un bimbo dallo Spazio Educativo quando:

  • la sua temperatura corporea è superiore ai 38′
  • nell’arco della giornata ha più di 3 scariche di diarrea
  • vomita
  • presenta eruzioni cutanee
  • ha i pidocchi
  • ha una sospetta congiuntivite

… e quando ritorna

Qualsiasi assenza deve essere comunicata al personale educativo, se tale assenza supera i 5 giorni (compresi il sabato e i giorni festivi), al proprio rientro il bambino o la bambina devono avere con sé un’autocertificazione compilata dai genitori che ne attesti la riammissibilità in comunità.

Somministrazione di farmaci

Il personale dello Spazio Educativo Montessori “Casa degli Angeli” non somministra farmaci ai bambini e alle bambine, eccezion fatta per i farmaci salvavita prescritti dal medico curante e corredati da protocollo di somministrazione.

Il Progetto Educativo

Il Metodo Montessori dagli zero ai sei anni

La “Casa degli Angeli” è uno spazio educativo aperto ai bambini dai due ai sei anni e alle loro famiglie.

La “Casa degli Angeli” ispira il proprio lavoro al pensiero e alle pratiche didattiche elaborate da Maria Montessori: ciò significa pensare alla crescita della bambina e del bambino come ad un avventuroso e affascinante processo di Autoeducazione, in cui il piccolo d’Uomo costruisce, attraverso l’incontro con il mondo, la sua psiche, l’intelligenza, le sue relazioni. Nella prassi pedagogica significa ripensare l’ambiente di vita, di gioco, di apprendimento e di lavoro dei bambini e delle bambine: gli spazi, gli angoli e i materiali delle stanze di gioco e di lavoro delle bambine e dei bambini nella scuola vanno a comporre l’Ambiente Maestro, ovvero l’ambiente capace di sostenere il Bambino in questo processo di auto-costruzione e di pieno dispiegamento delle proprie potenzialità. Per questo il nostro Progetto Educativo è innanzitutto volto a descrivere sinteticamente ma chiaramente l’articolazione, le caratteristiche e le finalità del nostro principale strumento educativo: l’Ambiente.

La “Casa degli Angeli” fu, fino all’anno educativo 2015/2016 la Scuola dell’Infanzia Parrocchiale di Cerello di Corbetta; attualmente è stata affidata dalla Curia Arcivescovile di Milano all’Associazione di Promozione Sociale “Casa degli Angeli”. La struttura si erge su 300 Mq interamente ristrutturati e illuminati da luce naturale divisi in tre ampie stanze dedicate rispettivamente al lavoro, al gioco e al riposo dei bambini, di due bagni di cui uno per disabili e di locali dedicati al personale. Un ampio giardino in posizione frontale rende la struttura una grande risorsa per il territorio.

L’ “ambiente Maestro” della “Casa degli Angeli”, ovvero l’ambiente educativo montessoriano, scientificamente preparato per il bambino da due a sei anni, è così articolato:

Angolo della Motricità Fine

Contiene materiale per il lavoro delle manine: scatoline da aprire e chiudere, barattoli con i coperchi da avvitare e svitare, bottigliette da tappare e stappare, piccoli oggetti da inserire ed estrarre da salvadanai o da scatole forate ecc. In questo angolo troviamo anche tutto il necessario per le attività di cucito: dalle più semplici con ago da lana e cartoncino perforato fino ai primi ricami.

Angolo della Vita Pratica

Si tratta di uno spazio ricchissimo di materiali e che permette alle bambine e ai bambini di svolgere molteplici attività. Lo definiamo “Spazio” perché è a sua volta articolato in più angoli: l’angolo dei travasi, solidi e liquidi, l’angolo delle attività “di cucina” come il pestellare, il grattugiare, il tagliare frutta o verdura su tagliere, lo sbucciare ecc. Vi sono infine l’angolo delle attività riordinative, con scopa, spazzolone, straccio e straccetti per spolverare, e l’angolo dei lavaggi, con il piccolo lavatoio, bacinelle su tavolini per lavare i tavoli e sedie, il mobile allestito per il lavaggio dei piatti e, non ultimo, la vasca per lavare la bambola. Usando tutti questi oggetti il bambino e la bambina soddisfano il loro desiderio di scoprire e manipolare tutte quelle cose che compongono la loro civiltà materiale, cose presenti nelle loro case ed utilizzate dai loro genitori: attivano perciò la loro competenza imitativa, e inoltre mattono in atto vere e proprie strategie di organizzazione logica del lavoro, perché molte di queste attività prevedono una serie di azioni in successione.

Angolo dell’espressività artistica e il linguaggio grafico – pittorico

L’allestimento di questo angolo deve prevedere una zona dedicata a contenere una molteplicità di strumenti, quali tempere, acquerelli, matite colorate, pastelli a cera, gessetti, pennarelli ecc., oltre che naturalmente pennelli, spugne, tamponi; accanto c’è la zona dedicata a contenere i supporti necessari all’attività artistica, quindi carta di vari colori, cartoncini, anche di recupero, lisci e ondulati, ma anche supporti “speciali” come fogli in plastica, carta da forno, carta stagnola, legno di recupero, tessuti ecc. deve essere prevista inoltre la zona contenente il materiale per ritagliare ed incollare.

Nella classe saranno allestite postazioni fisse con cavalletti da terra e a tavolino e una zona dove poter affiggere la carta al muro per lavorare in piedi. Lo scopo è quello di far sì che il bambino e la bambina godano di una grande libertà espressiva e possano andare autonomamente alla scoperta della creazione artistica, del proprio mondo interiore che si rivela e si rispecchia nel tratto e nel colore, delle tecniche e del comportamento dei diversi materiali e dei giochi che fanno i colori e la materia nel loro incontrarsi sotto le mani dell’Essere Umano.

Angolo dell’Educazione Cosmica

In questa zona la bambina e il bambino trovano gli elementi e gli strumenti che gli permettono di conoscere il legame tra loro e l’intero Universo: è l’angolo in cui piante, fiori, frutta e verdura vengono studiati, in cui tanti elementi legati al susseguirsi delle stagioni vengono raccolti e classificati, ed è l’angolo in cui, in Casa dei Bambini, si trovano numerose nomenclature a carattere botanico, zoologico e geografico e gli incastri di botanica, zoologia e geografia, per dare sistematicità e compiere un ulteriore lavoro di riflessione e presa di coscienza su quanto le bambine e i bambini scoprono del Mondo e della Natura.

Nell’Angolo dell’Educazione Cosmica l’Ambiente esterno entra nella classe perchè possa essere manipolato, giocato, studiato e organizzato dalla bambina e dal bambino.

Angolo dell’Educazione Sensoriale

La bambina e il bambino sono alla scoperta del Mondo, dell’Altro e di Se stessi. Ogni scoperta passa attraverso i sensi.

Nel nostro spazio il Bambino ha a disposizione un materiale speciale, che gli permette di raffinare e sistematizzare il patrimonio immenso di percezioni sensoriali che raccoglie e assorbe vivendo.

Gli oggetti dell’angolo della sensorialità sono vere e proprie “astrazioni materializzate”: ad esempio i bambini e le bambine lavorano sul concetto di grande e piccolo, del grosso e del fino e del lungo e del corto utilizzando la Torre Rosa, la Scala Marrone e le Aste della Lunghezza, analizzano la gradazione dei colori giocando con le spolette dei colori, compiono un lavoro di raffinamento delle percezioni tattili lavorando con le tavolette del liscio e del ruvido, con i cofanetti delle stoffe ecc.

Angolo del linguaggio e della Psico-grammatica

Nei primi 12 anni di vita la bambina e il bambino costruiscono il proprio linguaggio: tanto più ricco ed esatto è l’ambiente linguistico da cui possono attingere, quanto più è ricca, precisa e corretta la loro lingua: per questo motivo nella Casa degli Angeli sono presenti una fornita libreria, tante nomenclature per giocare con il lessico e il materiale di Psicogrammatica, che sostiene la bambina e il bambino nella scoperta della dimensione fonetica della lingua e nell’appropriazione degli strumenti per la scrittura e la lettura.

Angolo della Psico-aritmetica e della Psico-geometria Si tratta di un angolo che ospita molto materiale su cui i bambini e le bambine possano compiere una serie di esercizi senso-motori capaci di far scoprire loro il computo e le prime proprietà dei numeri e le prime operazioni che si possono fare con le quantità.

È inoltre la zona in cui sono presenti le forme geometriche organizzate e classificate.

Questi materiali sostengono il lavoro di classificazione e sistematizzazione della realtà concreta e astratta che compiono le bambine e i bambini e rispondono al profondo interesse per i numeri che manifestano proprio nella seconda infanzia.

Il personale educativo

All’interno di uno Spazio Educativo fortemente ispirato alle pratiche e alla filosofia del Metodo Montessori l’adulto riveste un ruolo essenziale, perché attraverso il suo lavoro mette ogni bambino in relazione profonda con l’Ambiente educativo.

Ogni educatore montessoriano è chiamato a lavorare su due piani, l’Ambiente e il Bambino:

relativamente all’Ambiente l’educatore lo pensa e lo allestisce, lo cura e lo mantiene, lo rivede e lo aggiorna in base alle esigenze e alla crescita dei bambini.

Relativamente al Bambino, l’educatore ha nei suoi confronti un habitus insieme scientifico ed amorevole: scientifico perché lo osserva avvalendosi dei molteplici strumenti offerti dalle Scienze dell’Educazione, amorevole perché sa farsene interprete comprendendolo profondamente e empaticamente, rendendosi cioè un adulto capace di attivare con tutti i bambini una relazione educante profonda ed efficace.

Con il loro lavoro quotidiano, le educatrici dello Spazio della “Casa degli Angeli” rendono vivo questo scambio dinamico tra Ambiente e Bambini, e fanno sì che ogni bambino possa costruire un proprio percorso educativo, del tutto individuale e profondamente rispondente alle esigenze evolutive e agli interessi di ciascuno.

Formazione e autoformazione continua

Sempre in risposta alla domanda di qualità che lo Spazio Educativo vuole soddisfare, l’Associazione gestrice offre e garantisce al personale educativo un’ampia gamma di esperienze formative, in particolare: riunioni con la coordinatrice e con la pedagogista che supervisiona lo Spazio Educativo, giornate di studio, convegni, corsi, tra cui l’importante “Corso di differenziazione in didattica Montessori per educatrici della Scuola dell’Infanzia” promosso, gestito ed erogato da Fondazione Montessori Italia a Novara. Tutto ciò concorre a rafforzare le già forti competenze professionali del personale educativo della “Casa degli Angeli”, a confrontarsi con altre realtà educative e con altri professionisti dell’educazione, ad avere occasione per riflettere serenamente sulle finalità e l’andamento del proprio lavoro.

Una giornata tipo

8,30 – 9,00 Accoglienza: nello spogliatoio i bambini salutano i genitori e si preparano per entrare in sezione, dove si dedicheranno a lavori scelti liberamente.

A metà mattina, la possibilità per chi lo desidera di fare uno spuntino a base di frutta di stagione

11,15 Le bambine ed i bambini si preparano per il pranzo

11,45 – 12,30 Pranzo.

Il pranzo è un momento didattico di grandissimo valore: i bambini e le bambine siedono a tavola, le educatrici mangiano con loro conversando, mentre i camerieri servono ai tavoli; piatti e bicchieri sono frangibili, perché anche nel maneggiare questi oggetti i bambini mettano la stessa cura che dedicano ai materiali che usano per lavorare; una volta finito il primo, e poi il secondo, i bambini sparecchiano autonomamente e rassettano la tavola. La calma, l’attenzione alle regole della buona educazione ed un’atmosfera familiare caratterizzano questo momento.

12,30: I bambini e le bambine si lavano le mani

12,50-13,15 Primo ciclo di uscite: escono i bimbi che fanno il part-time;

I bambini più piccoli e coloro che ne hanno bisogno si preparano per il riposo pomeridiano nella stanza nanna mentre gli altri riprendono il loro lavoro col materiale in sezione

15,00 i bambini che hanno goduto del sonno pomeridiano si svegliano,

15,45 – 16:00 uscita pomeridiana

Ambientamento nello Spazio Educativo Montessori

L’ ambientamento delle bambine e dei bambini nella “Casa degli Angeli” avviene nel rispetto dei tempi del minore

Lunedì 3 settembre inizierà il primo gruppo di bambini iscritti e l’orario sarà scaglionato per agevolare un atmosfera serena e poco rumorosa.

In sintesi:

3,4,5 settembre i bambini dopo essere stati affidati alla maestra , rimarranno in struttura per circa due ore

6,7,10 settembre si fermeranno a pranzo e il congedo sarà per le ore 12:50- 13:15

11, 12, 13, 14 settembre i bambini che faranno giornata intera si fermeranno sino le 15:45- 16:00

Gli altri potranno uscire come da orario scelto dalla famiglia.

Il 17 settembre inizierà il secondo gruppo l’ambientamento seguendo le stesse modalità di cui sopra:

17, 18, 19 due ore di permanenza senza l’adulto

20, 21 24 inserimento del pranzo e congedo alle 12:50- 13:15

25, 26, 27, 28 giornata completa per chi ha fatto questa scelta.

In occasione dell’ambientamento, è gradito che venga portata una foto del bambino ( meglio no formato tessera) da mettere sull’armadietto personale, due sacche di cui una coi cambi e l’altra dove poter mettere quelli bagnati o sporchi, calzature per interno (ciabattine, pantofole, ecc semplici da indossare) e un asciugamano . A seguire vi informeremo sui capi consigliati per il giardino.

Da ultimo, vi saremmo grate se contrassegnaste tutti i capi dei vostri bimbi.

Continuità con la Scuola Primaria

Inserito nel tessuto sociale del magentino, lo Spazio Educativo Montessori “Casa degli Angeli” si propone di progettare percorsi di scambio proficuo con le realtà scolastiche del territorio, in particolare con le Scuole Primarie, in modo da garantire ai bambini che terminano il loro percorso nello Spazio Educativo un passaggio sereno e consapevole verso la Scuola Primaria, attraverso visite didattiche e alcune mattine da vivere con i bambini e le maestre delle prime elementari del territorio.

Valutazione della qualità del servizio

Primi agenti del processo di incremento e valutazione degli standard di qualità sono innanzitutto le bambine ed i bambini, che esprimono il loro giudizio attraverso il benessere e la gioia di vivere e di passare il proprio tempo in un ambiente sano e sereno.

Genitori, personale educativo, l’Amministrazione dell’Associazione di promozione sociale “Casa degli Angeli” concorrono – tramite il costante aggiornamento professionale ed i costanti contatti – alla realizzazione di un circolo virtuoso tra osservazione, fiducia, e la realtà di un servizio che tende sempre a migliorarsi, e possono esercitare effettivamente questo diritto/dovere grazie agli strumenti di cui lo Spazio Educativo si è dotato: l’Assemblea dei Soci, di cui fanno parte tutti i genitori dei bambini e delle bambine frequentanti e i soci amministratori, il Colloquio scuola famiglia, che coinvolge in un rapporto diretto genitori e personale educativo.

Sempre in un’ottica di reciproca conoscenza e di continuo miglioramento il personale educativo invita periodicamente in orario extrascolastico i genitori, senza che questi vengano accompagnati dai bambini, per svolgere con loro riunioni o laboratori manuali: gli adulti costruiscono così le cose che utilizzeranno abitualmente i loro figli, comprendendo così più in profondità quelle esperienze tattili, costruttive e giocose che le loro bambine e i loro bambini vivono abitualmente e sulle quali costruiscono la loro mente e la loro intelligenza in crescita.